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Facies di Filiestru–Grotta Verde

In Sardegna, la seconda fase della cultura della Ceramica Impressa, con la rarefazione della decorazione cardiale sui vasi e il progressivo aumento della tecnica strumentale e della presenza di cordoni lisci applicati, è ben rappresentata nei depositi della Grotta Verde di Alghero e della Grotta Filiestru di Mara.
I vasi di questa fase hanno fondo arrotondato, corpo globulare, piccole anse o bugne impostate nel punto di massima espansione; sono documentate anche ciotole emisferiche. La decorazione cardiale, quando presente, è limitata alle anse ed alla parte alta del vaso.
Nella grotta Verde uno scavo archeologico subacqueo ha permesso di constatare che la parte attualmente sotto il livello del mare doveva trovarsi all’asciutto e ha consentito il recupero di una ventina di vasi, tra interi e frammentari. Una piccola percentuale dei fittili è decorata con impressionicardiali e strumentali limitate a determinate parti del vaso. Appaiono anche la ceramica ingabbiata in rosso e quella a cordoni lisci applicati orizzontalmente e le tacche sull’orlo.
La grotta di Filiestru ha restituito ceramiche quasi totalmente prive di decorazione. Le forme dei vasi sono, come nello strato più antico, costituite da ciotole, piatti, olle e vasi ovoidi a collo, ma con maggior percentuale di olle. Le anse sono prevalentemente a maniglia orizzontale, talvolta associate a cordoni in rilievo; sono, inoltre, attestate le anse a nastro verticale e le bugne.
Particolarmente significativo è il rinvenimento di un gruppo di vasi interi con corpo arrotondato, collo concavo e quattro piccole anse, rinvenuti, protetti da pietre, in una cavità del terreno. Dei vasi uno conteneva ocra ossa, mentre gli altri due erano colmi di una sostanza nera, usata probabilmente come colorante; il colore poteva essere utilizzato per dipingere le ceramiche o colorare le fibre vegetali o animali ma anche, forse, per tatuarsi il corpo. L’industria litica è rappresentata da strumenti in ossidiana e selce, in particolare microliti geometrici.
L’economia di questa fase non cambia rispetto a quella più antica ed è sempre incentrata sull’allevamento della pecora, della capra, del maiale e dei bovini, sulla caccia, sulla raccolta e su forme embrionali di agricoltura.


Presentazione Anthroponet è un sistema in grado di consentire l'acquisizione, la catalogazione e la pubblicazione del materiale informativo relativo alle collezioni scheletriche provenienti dai siti preistorici, protostorici e storici della Sardegna. Il materiale informativo raccolto è costituito non solo da testi e da immagini, ma anche da riproduzioni tridimensionali di alcuni reperti di particolare interesse antropologico e archeologico.
Comunicazioni
Anthroponet è stato presentato allo SMAU di Milano dal 16 al 20 ottobre 2007 e al TECHA 2008 di Roma dal 10 all'11 marzo.

Ringraziamenti
Regione Sardegna Misura 3.13


Soprintendenza per i Beni archeologici per la Sardegna. Le immagini sono pubblicate "su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali"
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