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Numero Minimo di Individui (NMI)
Poiché spesso le sepolture non contengono scheletri completi, ma resti frammentari di più individui, l’unica stima sulla numerosità è fornita dal calcolo del numero minimo di individui (NMI). Il NMI rappresenta il numero di individui che sono sicuramente presenti nella sepoltura.
Per effettuare il calcolo del NMI è necessario innanzitutto raggruppare le ossa per tipologia, distinguerle per lateralità, definirne il sesso e la fascia di età. Si procede quindi seguendo un criterio di “massima parsimonia”, nel tentativo di eliminare ogni possibilità di conteggio duplice di uno stesso individuo.
Secondo questa impostazione metodologica, si procede nel seguente modo:
- si cerca di ricongiungere gli eventuali frammenti di uno stesso osso;
- si riuniscono a coppie gli elementi destri e sinistri che appaiono simmetrici;
- si conta il numero di coppie di elementi, si somma ad esso il numero di elementi destri spaiati e il numero di elementi sinistri spaiati: si ottiene così il NMI per il tipo di osso in esame;
- si sceglie il maggiore NMI tra quelli determinati a partire da diversi tipi di ossa;
- si somma ad esso il numero di eventuali elementi, tra le ossa di altri tipi, incompatibili, per caratteristiche di sesso ed età, con gli individui presenti nel gruppo selezionato.
Il valore così ottenuto rappresenta il NMI dell'insieme. |